Durezza al graffio
La scala Mohs descrive la resistenza al graffio dei minerali. Le rocce sono aggregati: assegnare un unico numero a ogni famiglia può essere fuorviante. Richiedi dati sulla selezione e sulla superficie effettive.
OTTO PROPOSTE A CONFRONTO
Porfido, beola grigia, Luserna, arenaria, serpentino, Trani/Antiqua, quarzite brasiliana e ciottoli di fiume: confronta i criteri che contano per scegliere un pavimento, dalla superficie alla posa.
La durezza al graffio descrive la superficie; l’usura riguarda il calpestio; la resistenza a flessione interessa il comportamento sotto carico. Gelo e aderenza richiedono altre verifiche. Nessuna di queste proprietà, da sola, definisce il pavimento migliore.
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8 proposte a confronto
| Pietra | Durezza e graffio | Usura e comportamento | Gelo | Aspetto da verificare |
|---|---|---|---|---|
| Porfido | La scheda descrive buoni valori di durezza. Manca una prova al graffio confrontabile per stabilire un primato sui materiali confrontati. | Solida tradizione per pavimentazioni esterne; l'abrasione va verificata nella scheda della specifica selezione. | Resistenza al gelo dichiarata nella scheda Pietrarredo; per impieghi esposti richiedere il dato di prova del prodotto. | Per uso carrabile scegliere formato, spessore e sottofondo in funzione dei carichi. |
| Beola grigia | La scheda la descrive come una pietra dura. I riflessi e la struttura della roccia non sostituiscono una prova comparativa al graffio. | Gneiss utilizzato nelle pavimentazioni; per confrontare l'usura richiedere dati di abrasione con lo stesso metodo. | Resistenza al gelo dichiarata nella scheda Pietrarredo; la classe o il valore numerico non sono pubblicati nella pagina prodotto. | Struttura stratificata: selezione del materiale, appoggio e posa sono determinanti. |
| Pietra di Luserna | La scheda descrive buoni valori di durezza. Per un confronto al graffio occorrono prove sulla superficie effettiva. | Gneiss lamellare impiegato in pavimentazioni esterne. La resistenza della lastra dipende anche dall'orientamento della struttura. | Resistenza al gelo dichiarata nella scheda Pietrarredo; verificare la documentazione della specifica fornitura in base al clima. | Il nome della pietra non determina da solo la portata carrabile: servono spessore, formato, posa e sottofondo adeguati. |
| Arenaria | Variabile secondo la composizione e il legante naturale: la parola arenaria non consente di assegnare un unico grado di durezza. | Le prestazioni variano fra selezioni. Confrontare i dati di abrasione della varietà acquistata, senza considerare tutte le arenarie uguali. | Resistenza al gelo dichiarata nella scheda Pietrarredo; assorbimento e prove gelo/disgelo sono parametri da verificare per il progetto. | La calibratura è indicativa: il piano cava non è completamente planare e la posa deve compensarne le variazioni. |
| Serpentino verde | La scheda descrive buoni valori di durezza. Le varietà commerciali di serpentino differiscono: nessuna classifica al graffio è dimostrata per questa fornitura. | Materiale proposto per pavimenti esterni; usura e prestazione devono riferirsi alla varietà e alla finitura effettive. | Resistenza al gelo dichiarata nella scheda Pietrarredo; chiedere il dato specifico per climi o usi impegnativi. | Non trasferire i valori di Serpentino Classico o Scisto di altri fornitori al prodotto Pietrarredo. |
| Pietra di Trani · Antiqua | È una pietra calcarea: la sensibilità della superficie va distinta dalla resistenza strutturale. Mancano prove omogenee per una classifica di durezza dei prodotti. | Utilizzabile anche a pavimento secondo il catalogo. Finitura, traffico e manutenzione vanno valutati per il progetto. | Resistenza al gelo dichiarata nella scheda Pietrarredo; verificare la prestazione della specifica selezione per l'impiego esterno. | Come le pietre calcaree, richiede detergenti compatibili: gli acidi possono opacizzare la superficie. |
| Quarzite brasiliana | La quarzite è una roccia ricca di quarzo, generalmente dura. Il nome commerciale e la durezza del minerale non assegnano automaticamente un valore Mohs alla lastra acquistata. | La struttura ricca di quarzo favorisce in generale una buona resistenza all’usura; per un confronto fra pavimenti servono prove di abrasione della specifica fornitura e finitura. | La scheda delle lastre 47×47 cm dichiara resistenza al gelo. Le schede dei mosaici indicano invece impiego in climi temperati: verificare il dato della variante scelta. | Prima di ordinare confronta spessore, superficie e lotto: lastre squadrate e mosaici non hanno misure o indicazioni climatiche identiche. Per piscine e zone bagnate serve la verifica dell’aderenza della finitura. |
| Ciottoli di fiume | Ciottolo descrive forma e origine alluvionale, non una sola roccia. La composizione può essere mista: non è corretto assegnare un unico grado Mohs a tutti i ciottoli di fiume. | Il comportamento dipende dalle rocce selezionate e dalla posa. In un acciottolato contano anche ancoraggio degli elementi, fughe e regolarità della superficie; la sagoma arrotondata non certifica l’usura. | Resistenza al gelo dichiarata nelle schede Pietrarredo delle varianti collegate. Per impieghi esposti richiedere la documentazione della specifica selezione. | Scegli fra ciottolo tondo, piattina e piano segato in base alla camminabilità richiesta. Progetta posa e fughe; per convertire quintali in metri quadri usa la resa della singola pezzatura e del relativo orientamento. |
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LE DOMANDE DA FARE AL FORNITORE
La scala Mohs descrive la resistenza al graffio dei minerali. Le rocce sono aggregati: assegnare un unico numero a ogni famiglia può essere fuorviante. Richiedi dati sulla selezione e sulla superficie effettive.
Per confrontare la perdita di materiale servono prove con metodo e unità uguali. Il riferimento europeo per l’abrasione della pietra naturale è EN 14157. Un dato di una cava diversa non certifica il prodotto acquistato.
La prova EN 12372 è utile per valutare la lastra. Formato, spessore, orientamento della struttura, appoggio e posa concorrono alla portata. Per un accesso carrabile serve una verifica del sistema completo.
La resistenza a gelo/disgelo e l’assorbimento d’acqua sono parametri distinti, valutati rispettivamente con EN 12371 ed EN 13755. Drenaggio e ristagni contano insieme alle caratteristiche del materiale.
La ruvidità visibile non basta a definire l’aderenza. Chiedi il risultato di prova pertinente alla finitura e alle condizioni d’uso, ad esempio secondo EN 14231. Valuta con attenzione passaggi umidi e pendenze.
Usa detergenti compatibili con la pietra. I calcari, come Trani/Antiqua, possono opacizzarsi con gli acidi. Un impregnante può limitare l’assorbimento delle macchie, ma non aumenta automaticamente la portata o la resistenza al gelo.
DOMANDE SUL CONFRONTO
Non esiste una risposta valida per ogni progetto. Per confrontare due prodotti occorrono dati di prova riferiti alla stessa proprietà e ottenuti con lo stesso metodo, oltre alla verifica di spessore, finitura e posa.
Le pagine prodotto consultate non permettono una graduatoria al graffio fra le forniture. Inoltre, un primato al graffio non dimostra una maggiore resistenza a flessione o al gelo.
In questo sito la pietra di Trani corrisponde alla linea Antiqua del catalogo Pietrarredo. Le diverse varianti hanno formati e finiture propri: verifica quella indicata nella scheda collegata.
Guida Pietrarredo alla scelta dei pavimenti in pietra.
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